lunedì 18 dicembre 2023

FORMULA 1: VASSEUR CONFERMA CHE LA FERRARI SARA' NUOVA AL 95% PER IL PROSSIMO MONDIALE

Il francese non fa promesse, ma assicura una Ferrari più competitiva

FORMULA 1 - IN OCCASIONE DELLA CENA DI NATALE, VASSEUR FA IL PUNTO SULLA FERRARI CHE VERRA'

Il 13 febbraio 2024 rivelerà le forme del progetto, poi i primi chilometri in pista e subito in Bahrain, direzione test, primo verdetto di un 2024 che rappresenterà il primo, vero, anno della Ferrari secondo Frederic Vasseur. Che il cambiamento sarà profondo, nelle scelte progettuali, è risaputo dalla scorsa estate, parole di Enrico Cardile sulla nuova Rossa. Telaio e retrotreno, per cominciare. C'è una stabilità della base aerodinamica da trovare, rispetto a una SF-23 troppo spesso imprevedibile per i piloti.

Vasseur indica un numero, una percentuale del cambiamento in arrivo con il progetto 2024: "Non so se definire la macchina 2024 rivoluzionaria sia la parola giusta. Abbiamo da 3 anni lo stesso regolamento e non si può cambiare enormemente la situazione. È una questione di decimi di secondo, siamo alla ricerca di 1-2 decimi di prestazione, non di 5. Di certo dovremo fare un passo in avanti e non lo sottovalutiamo. Rivoluzione è una parola che usate voi, io so che cambieremo il 95% della macchina, dei pezzi. Quanto alle aspettative, siamo concentrati su noi stessi,  stiamo facendo buoni passi in avanti, alla fine è sempre una questione di confronti. Al momento la cosa più importante è continuare a spingere e sviluppare. I piloti sono parte del progetto, pienamente coinvolti nello sviluppo e finora stiamo andando nella giusta direzione. Penso che si possa immaginare una certa convergenza delle prestazioni. Probabilmente sarà sempre più difficile per Red Bull ripetere quanto hanno fatto quest'anno, però, va considerato che hanno un momento positivo. Quando domini puoi concentrarti sul progetto dell'anno dopo molto presto. Vedremo cosa accadrà all'inizio del prossimo anno. Non voglio concentrarmi su Red Bull, abbiamo abbastanza da fare su di noi, abbiamo una buona comprensione dei punti deboli della macchina di quest'anno e siamo pienamente concentrati sul risolverli. Vedremo in Bahrain dove saremo".



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